Giuseppe Lorecchio, gravemente ustionato, in cura al Cardarelli di Napoli

 

Inserita il 26/10/2006

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Stabili le condizioni dell’operaio Gres


Verrà operato agli arti sinistri. Proseguono le indagini sull’incidente


Lunedì scorso (23 ottobre, ndr), si è verificato un grave incidente sul posto di lavoro nello stabilimento “Gres 2000” di Crotone - azienda operante nel settore della ceramica edilizia - per l’improvviso scoppio di un mulino atto alla preparazione della materia prima.

Erano le 9,30, all'interno dello stabilimento quando l’impasto macinato dal macchinario, la “barbottina”, a seguito di uno scoppio improvviso, ha centrato in pieno tre operai, provocandogli pesanti ustioni su tutto il corpo.

Subito soccorsi, i tre, sono stati condotti dai colleghi all’ospedale civile con le vetture aziendali. Le prime cure, prestate dal nosocomio di Crotone, hanno subito rivelato la gravità dell’incidente, soprattutto per le condizioni di un lavoratore, Lorecchio Giuseppe, di 41 anni, residente a Papanice.

Il lavoratore, infatti, è stato trasferito con un'autoambulanza presso l'ospedale Cardarelli di Napoli, nel centro grandi ustionati. Pare che prima di trovare ospitale presso tale struttura, il 118 aveva trovato le porte chiuse dei policlinici di Brindisi, Bari e Catania, trovando l’ultima spiaggia proprio nella struttura partenopea.

Gli altri feriti sono Antonio Macrillò, di Crotone, e Carmine Stricagnoli, di Papanice, che hanno riportato ferite curabili localmente.
Per fare chiarezza sull'incidente si sono recati sul luogo gli ispettori della Medicina del lavoro dell’Asl n. 5, che hanno disposto il sequestro del mulino, e ora dovranno accertare la dinamica dell'incidente.

Tutta la frazione di Papanice, appresa la notizia, si è stretta attorno ai famigliari dell’operaio coinvolto nella sciagura.

Lorecchio, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, ha dichiarato di essere febbricitante e di dover subire un intervento a mano e piede sinistro. Non si è mostrato comunque preoccupato per l’operazione, anzi non ha mancato di chiedere notizie della squadra di calcio del Cutro, dove svolge l’attività di allenatore nel settore giovanile, ricordandoci di ringraziare tutti i dipendenti per la vicinanza e l’affettuosità mostratagli nell’occasione. Al momento, a stargli vicino fisicamente, è però la moglie e i genitori che lo hanno tempestivamente raggiunto a Napoli.


Enrico Pedace
La ProvinciaKR


Autore: Fausto

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