La “Lega Fantacalcio” di Sollicciano nacque 10 anni fa, da un piccolo nucleo originario composto da sole tre persone per poi diventare, con una progressione continua ed un successo inarrestabile, la grande struttura attuale, composta da 40 squadre gestite da circa 70 persone.
            Nel Settembre 1998 i tre fondatori (Vincenzo Gallucci, assistente di PP ed attuale Presidente della Lega, Marco Fossi, compianto ed indimenticabile infermiere professionale, deceduto dopo un tragico incidente automobilistico alcuni anni fa e Paolo Campaioli, allora medico del presidio ed oggi medico incaricato), pur così diversi professionalmente, ma accomunati tra loro dall’insana passione per il calcio, si riunirono per dare vita al Fantacalcio, prendendo spunto dal famoso gioco della “Gazzetta dello Sport”.  Crearono così una piccola lega di sei squadre, due per ciascun componente (che ovviamente tradivano anche le loro passioni): Inter e Borussia Dortmund per Vincenzo Gallucci; Real Madrid e Fiorentina per Paolo Campaioli; Lazio e Manchester United per il caro Marco Fossi. Questo primo campionato, destinato ad entrare negli Albi Storici, che di premi aveva in palio solo il prestigio e l’eterna invidia degli altri, venne vinto dal Real, seconda l’Inter terzo il Manchester.
   

L’anno successivo partì a tutti gli effetti la prima vera edizione strutturata della Lega, denominata “Fantacalcio Sollicciano”. Viene mantenuto lo stesso format con sei squadre, ma ai tre partecipanti iniziali si aggiunsero anche Simone Fossi (fratello di Marco), Vincenzo Balice e Lorenzo Parigi, tutti e tre infermieri libero-professionali di Sollicciano. Dopo un incontro a casa di Vincenzo Balice per effettuare l’asta per la composizione della sei squadre, si parte: questa volta il campionato, dopo altri incontri per le aste di mercato e notevoli peripezie, terminò con la vittoria di Vincenzo Gallucci; Paolo Campaioli arrivò secondo e Marco Fossi ancora una volta terzo; dispersi gli altri tre, travolti dall’inesperienza. Nel settembre 2000 parte la seconda edizione,  sempre con sei squadre, ma i tre inesperti infermieri vengono sostituiti da due Agenti (Gerardo Sapiente e Domenico Iannaccone)  e da un’Ispettore (Sebastiano D’Agostino). Questa volta l’asta per formare le squadre  si svolge a casa di Vincenzo Gallucci, con annesso favoloso tiramisù preparato dalla sua dolce consorte. Questa edizione termina con la vittoria di Paolo Campaioli (un po’ come il Genoa del campionato italiano), secondo Vincenzo Gallucci e terzo………….. ancora una volta naturalmente Marco Fossi. Da notare comunque un buon impegno e una attiva partecipazione emotiva degli altri tre. Proprio questo fatto porta ad una svolta epocale del fantacalcio: infatti la voce dell’esistenza della lega si sparse a macchia d’olio in Istituto, al punto che diverso personale civile e militare volle partecipare alla successiva edizione.
           

Nel settembre del 2001 partì la terza edizione, la prima veramente “corposa”, con ben 17 squadre e la prima con in palio anche il “vil denaro”, dato che ogni partecipante doveva corrispondere una cifra d’iscrizione; ovviamente ciò non permise la formazione delle squadre tramite asta, per cui si abbracciò in toto il regolamento del Fantacalcio (oggi Magic Cup)  della “Gazzetta dello Sport”. Naturalmente tutti pensarono che, data l’esperienza, quel campionato non poteva che finire con la vittoria di uno dei tre esperti fondatori. In effetti durante tutta la stagione Vincenzo Gallucci e Paolo Campaioli la fecero da padroni fin quasi alla fine, mentre il povero Marco si perse strada  (anche perché nel frattempo vinse il concorso all’Ospedale di Careggi e venne trasferito); già, quasi, perché un gruppetto agguerrito di cinque giocatori (tutti agenti operatori del centralino: Alberto Palumbo, Alessandro Giammattei, Alberto Valdiserri, Gregorio Martina e Salvatore Cervicato) riuscirono a scavalcare alla penultima giornata il Real Viola di Paolo Campaioli e proprio all’ultima addirittura il NewJet 085 di Vincenzo Gallucci ed a vincere il campionato con la squadra “Tetrixs Team”; per fatale coincidenza stiamo parlando del 5 Maggio 2002, una data che Vincenzo Gallucci (tifoso interista dalla nascita) ricorderà per sempre.

            Al via nel Settembre 2002 la 4a edizione, che registrò l’espansione a macchia d’olio della Lega, con l’iscrizione di ben 28 squadre. Venne introdotto, come novità, il premio settimanale, cioè l’attribuzione di un premio (di 20 Euro) alla squadra che nella singola giornata avesse totalizzato il maggior numero di punti. Il campionato venne vinto questa volta senza nessuna sorpresa da Vincenzo Gallucci, anche perché Paolo Campaioli, evidentemente non ripresosi dalla batosta dell’anno precedente, scivolò lentamente in basso in classifica (pur consolandosi con il maggior numero di premi settimanali vinti) e soprattutto perché i centralinisti ebbero la “felice” idea di dividere le loro forze creando due squadre, di cui una (il Tetrixs-Team campione in carica) arriva addirittura penultima in classifica finendo cosi in serie B (retrocessa, ovvero sparita per far posto ad una squadra di un nuovo concorrente in lista d’attesa).

            La 5a edizione (con l’iscrizione di 30 squadre) partì nel settembre del 2003 con una novità fondamentale: parallelamente al campionato generale venne istituito anche il campionato a scontri diretti, in cui tutti i partecipanti si confrontavano tra loro secondo un calendario già prestabilito. Questa edizione registra ormai l’ottima preparazione di tutti gli “allenatori”; infatti viene vinta da Luigi Savoia, alla sua prima partecipazione; deludenti invece Vincenzo Gallucci e Paolo Campaioli che pensa ormai al ritiro. Trionfatori della prima edizione della parallela classifica a scontri diretti ancora il trio dei centralinisti con la squadra Valmagia (acronimo dei cognomi Valdiserri  Martina e Giammattei). 

            La sesta edizione, partita nel Settembre del 2004, cristallizza  definitivamente il format che è ancora in uso. Le 40 squadre al via, oltre alla classifica generale comune, furono divise mediante sorteggio in 2 gironi di 20 squadre, che si affrontarono in partite di scontri diretti di andata e ritorno, separatamente fino alla fine; per poter far sì che le squadre, oltre che nella classifica generale a punti, si potessero incrociare in qualche modo tra di loro, venne ideata la 1a edizione della Fantachampions, in modo tale da sancire alla fine un unico vero campione tra i due gironi. La classifica generale di  questa edizione venne vinta ancora una volta da una matricola, ovvero Gianluca Motta con la squadra “Reflex 1912”, mentre i gironi degli scontri diretti videro la vittoria dell’inedita quanto imprevedibile coppia “New Centauri 2004” (Giancarlo Monti e Gianni Biferali) per il girone A,  e “A.S.C. Bari Alto” (Antonio Della Valle e Giovanni Amoruso) per il girone B. Dominatore della 1a Fantachampions è Giuseppe Stile con la sua “Real Fighters”.

            La settima edizione (2005) fu caratterizzata dallo strapotere della squadra “I Capaigu”, magistralmente diretta da un terzetto capeggiato da Antonio Della Valle, affiancato da Gaetano Napoletano Rocco e Daniele Di Capua. I Capaigu si aggiudicano infatti la classifica generale, il girone A degli scontri diretti, svariati premi settimanali e anche la classifica del solo girone di ritorno. Vengono invece sorprendentemente eliminati dalla Fantacampions, vinta da Alberto De Simone con “Brigata Felix”, che con questa vittoria getta le basi per l’anno successivo che lo vedrà protagonista. Il girone B degli scontri diretti venne vinto ancora una volta dalla squadra “A.S.C. Bari Alto” formata da Giovanni Amoruso e indovinate chi???? ANTONIO DELLA VALLE, vero dominatore.

            L’ottava edizione 2006 confermò l’andamento dell’edizione precedente, ovvero con una sola squadra a dettar legge: in questo caso “Brigata Felix” di Alberto De Simone che dominò il campionato generale e il girone A  degli scontri diretti, la classifica del solo girone di andata e diversi premi settimanali. Non riuscì però a imporsi nella Fantachampions, che ancora una volta si rivelò ostica per le potenzialità delle squadre di vertice, “grazie” ad un regolamento che alla 32a giornata azzera e fa ripartire tutti alla pari e con la stessa possibilità di vincere; questa edizione venne vinta da Domenico Miele con “Birrozza” che nel campionato generale si piazzò invece nelle retrovie. Una citazione a parte per il vincitore degli scontri diretti del girone B, ovvero il Presidente della Lega Vincenzo Gallucci, che con la sua “New Jet 085” ritorna ai fasti passati ottenendo anche un ottimo 4° posto nella fantachampions.

            La nona edizione, partita a Settembre del 2007, è storia recente ma registra anche un notevole cambiamento per quanto riguarda il fantamercato: infatti il gruppo direttivo decide di staccarsi dal format della Gazzetta dello Sport, che prevede varie sessioni di mercato, istituendone solo due, una  generale iniziale, valida per la durata dell’intera stagione ed una straordinaria da effettuare a fine Gennaio 2008. Questa edizione viene clamorosamente vinta, come spesso succede da una squadra iscritta all’ultimo istante capeggiata da due ragazzi terribili (Lattanti Virgilio e Spacone Carlo) ed affiancati dall’esperto (ma mai vincente Micaloni Marco) con la squadra “F.C. Boys San”, la vittoria nella Fantachampion va alla squadra “I Galattici”di Cerreto Mattia e Melone Giuseppe che batte in finale la squadre del presidente: New Jet 085, il quale si consola riconfermandosi vincitore nella classifica a scontri diretti del girone B, vincitore del girone A “Zalone team” di Scanu Marcello e Salzillo Bernardo. 

            Ecco, questa è la vera storia della Lega Fantacalcio di Sollicciano. Bisogna però ricordare che parallelemente a questa, presso il nucleo traduzioni di Sollicciano, diretta magistralmente da Felice Raimo e Marco Surbo, continuata poi nel tempo da Paolo Fatigati e Salvatore Zazzaro, partì un’altra forse più grande, ma interrotta purtroppo dopo poco tempo a causa dei trasferimenti del gruppo fondatore.
            Questa è la dimostrazione che la Lega, pur trattandosi di un gioco, richiede tanta passione, tanto senso del sacrificio ed abnegazione, doti che si si possono trovare in toto nel presidente che la gestisce, ma anche nello staff che si è creato in questi anni, ovvero nel Vicepresidente Giovanni Amoruso, nei funzionari addetti al controllo Alberto De Simone e Giuseppe Stile e in tutti quelli che danno una mano per portare avanti questa lega così affermata che ha trovato ormai gli spazi giusti sia all’interno dell’istituto che all’esterno. Quindi a tutte queste persone vanno i ringraziamenti del caso e un ringraziamento particolare va dato al collega Alessandro Calvo che benché non sia molto appassionato di calcio ha messo a disposizione della lega le sue capacità informatiche, sia per migliorare e velocizzare la gestione del programma, sia per ottimizzare gli aspetti grafici. Ovviamente un grazie di cuore va a chi di fatto ci sta permettendo una vetrina “mondiale” e mi riferisco al Webmaster di questo sito l’Ing. Fausto Gallucci. 

CAMPI BISENZIO, 15/07/2008           

 

IL PRESIDENTE
VINCENZO GALLUCCI

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