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.: Centenario Festa Internazionale delle Donne

 

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UN SECOLO DI DONNE 1908 – 2008

Badolato, Dicembre 2007

In vista delle celebrazioni per il centenario dell’evento storico che ha reso l’8 marzo “Festa internazionale delle donne” - dopo una serie di riunioni preliminari promosse dalla dinamica e “sempre verde” Sig.ra Rina Trovato - si punta a costituire un “comitato organizzatore locale” per la realizzazione del progetto socio-culturale “Un secolo di donne: 1908-2008”, rivolto a tutta la popolazione del nostro comprensorio, e con particolare attenzione riservata a giovani e giovanissimi.

Obiettivo principale sarà quello di promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza del percorso di emancipazione e di lotta delle donne lungo l’arco di un secolo e attraverso due temi di grande attualità: il lavoro e i diritti. Nel 2008 ricorre infatti il centenario del tragico evento avvenuto a Chicago l’8 marzo 1908, durante il quale 129 operaie morirono bruciate nella loro fabbrica. La data è poi diventata il simbolo della lotta delle donne nel lungo percorso di emancipazione e di liberazione che ha attraversato tutto il ‘900 e che ancora prosegue nel nostro tempo. I ragazzi, ma soprattutto le ragazze delle scuole di Badolato saranno le protagoniste dell’evento che si svolgeranno nel prossimo mese di Marzo.

Il nostro obiettivo dovrà essere quello di valorizzare al massimo questi temi, nella consapevolezza che la memoria sia uno strumento fondamentale per intercettare le nuove generazioni. Il progetto “Un secolo di Donne”, con tutte le sue iniziative per il Centenario dell´8 marzo, avrà nelle giovani generazioni delle scuole medie e delle scuole superiori le principali protagoniste. Ripercorrere la storia e la memoria di un secolo di donne permetterà ai giovani di comprendere quanto sia importante non rinunciare mai a lottare per nuove conquiste e diritti. Questo percorso vuole, inoltre, diventare un’occasione per valorizzare il coraggio delle donne come momento di riflessione sul senso del lavoro, e soprattutto un modo per affrontare le priorità nella costruzione dell’identità delle nuove generazioni intorno al significato dell’essere donna.

Entriamo ora nello specifico dell’idea-progettuale:
Obiettivi progettuali : Conoscenza della storia che ha condotto le donne italiane ad avere oggi una diversa tutela giuridica nello studio, nel lavoro, nella famiglia, nella società, con la consapevolezza della necessità di proseguire il cammino dei diritti; una comprensione dei diritti negati delle “nuove arrivate” nel nostro paese da ogni angolo del mondo.

Destinatari: giovani e giovanissimi badolatesi e del comprensorio, innanzitutto, attraverso il coinvolgimento delle SCUOLE. Pur essendo rivolto a tutti gli studenti il Progetto avrà momenti significativi in cui sarà data particolare rilevanza all’intera comunità con particolare attenzione rivolta alle donne.

Momenti qualificanti: posa di un monumento-simbolo dell’emancipazione femminile, incontro-dibattito, mostra fotografica storica.
Tematiche da approfondire: 1 Diritti e rovesci. La lotta delle donne per la conquista dei diritti, dal diritto di famiglia, ai diritti personali, civili e sociali, alla tutela della maternità. Giuriste, parlamentari, donne protagoniste dei movimenti femminili e femministi. 2. Dal focolare allo Schuttle. Professioni e conquiste nel mondo del lavoro.

Operaie, direttrici d’orchestra, chirurghe, rettore, vigilesse, banchiere…. 3 Alice rompe lo specchio. Le donne cambiano il costume, l’immaginario, le consuetudini. Stiliste, giornaliste, psicologhe, storiche, scrittrici. 4. Il cielo per intero. Le donne in prima linea per la salute della Terra e nello sviluppo dei diritti umani nel mondo. Ambientaliste, leader di movimenti africani, associazioni per i diritti umani.
Attività complementari da svolgere in itinere: Una particolare iniziativa potrebbe diventare una campagna di comunicazione che vedrà protagoniste le ragazze delle Scuole. Potrà essere avviato un concorso di idee tra le scuole, nei mesi di gennaio e febbraio, ed in cui si chiederà alle ragazze di scrivere una frase in risposta alla domanda: “Felice di essere donna, perché?”.

Le ragazze completeranno la frase con un pensiero e le frasi più belle e significative saranno stampate sui manifesti per l’8 marzo e i muri della nostra cittadina saranno tappezzati dai pensieri delle ragazze. Oppure, ancora, un’altra bellissima idea sarebbe quella de “Il Filo di Arianna” coinvolgendo “Figlie, Madri e Nonne” attraverso una originale e simpatica “trasmissione” dei vissuti tra le varie generazioni.

Questa particolare iniziativa potrebbe coinvolgere le ragazze nella raccolta di testimonianze delle madri e delle nonne sulle loro differenti condizioni di vita e di lavoro. Testimonianze orali, lettere, stralci di diari, foto, materiali di ogni tipo, dai vestiti agli oggetti, con l’obiettivo di realizzare una mostra che parli all’intera cittadinanza del complesso ed appassionante rapporto tra le generazioni. Attraverso poi la narrazione e la raccolta di immagini delle singole storie personali si potrà leggere l’evoluzione della condizione della donna in Italia fino ad oggi. Concludendo: le idee ci sono tutte, le persone pronte a lavorare pure. Bene, ora diamoci tutti da fare: basta veramente poco!Vi aspettiamo…

Autore : Nisticò Guerino



Ultimo aggiornamento di questa pagina : 26/12/2007



 

 

 

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