Parretta: non c stato nessun atto di violenza

 

Inserita il 16/08/2008

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Badolato, il sindaco smentisce le dichiarazioni del Pd

«Mi ero ripromesso di non replicare ai volantini del Pd, un partito che per come si sta comportando, io disconosco. Se lo faccio ora è per tutelare l’immagine e la dignità dei dipendenti comunali e dei cittadini di Badolato».

Così inizia la secca nota di smentita del sindaco Giuseppe Nicola Parretta riguardo ai presunti calci e pugni dati da un infuriato cittadino, a un dipendente comunale nell’esercizio delle sue funzioni.

«Smentisco categoricamente le assurdità riportate nel volantino – ha continuato il primo cittadino badolatese – poiché nulla è accaduto di quanto riferito. C’è stata una discussione
piuttosto accesa tra i due, come solitamente può avvenire durante un contraddittorio, ma escludo nel modo più assoluto che ci siano stati atti di violenza. Anche perché – ha ulteriormente precisato Parretta – i due signori, invitati dal sottoscritto, si sono seduti nel mio ufficio e si sono chiariti da persone civili.

Avvelenare con qualsiasi stupido pretesto, come sta facendo il locale Pd, la vita sociale e politica badolatese, è da irresponsabili. Lo ribadisco ancora una volta – ha concluso il sindaco – io riconosco solo il gruppo consiliare “Cuore per Badolato” che agisce nelle sedi istituzionali, non certo i dirigenti di un fantomatico partito che invece di collaborare per la
soluzione dei problemi della collettività, li esasperano continuamente!».

A dimostrazione di come l’amministrazione comunale si stia muovendo per il bene della comunità, il sindaco Parretta ha poi elencato tutti i provvedimenti adottati in tal senso, alcuni in sinergia con altri enti istituzionali, tra i quali quello del “Mantenimento qualitativo delle acque di balneazione” avviato dall’assessorato all’Ambiente della Regione
Calabria, operativo dal primo agosto 2008 e rientrante nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio costiero.

Il Comune di Badolato, in stretta collaborazione con il Comune di Isca, la “Società Ranieri boat service” e la Schillacium ha concordato con la Ati – Globeco Impec, gestore del servizio, avendo vinto la gara di appalto indetta dalla Regione Calabria, lo smaltimento dei rifiuti che vengono rinvenuti in mare (cassette di plastica, bottiglie, polistirolo, ecc.).

Quotidianamente, lungo la costa dei due Comuni, un battello provvede alla raccolta del materiale depositato sui fondali e di quello semi sommerso che inquina in superficie il mare. Il battello apposta ogni giorno nel porto e deposita nei contenitori all’uopo ubicati, tutto il materiale rinvenuto.

La Schillacium infine, provvede a svuotare sistematicamente i cassonetti. Il servizio durerà fino al 30 settembre.

PIETRO COSSARI

Tratto da calabriaora.it



Autore: Fausto

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