AMBIENTE, IL PAESE IN UNO STATO PIETOSO

 

Inserita il 30/04/2005

News
I servizi riguardanti la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani nonchè la pulizia del paese e la cura del verde sono affidati, nel Comune di Badolato, alla società Schillacium s.p.a.
Il servizio rifiuti con il contratto n.22 dell' 11/10/2001, il verde con l'ampliamento di tale contratto e cioè il n.39 fatto il 24/04/2003. Il servizio di spazzamento (tra l'altro potenziato con l'ampliamento contrattuale sopracitato per ben 20.000 euro) è un altro dovere in capo a questa società. Lo stato in cui si trova il parco della scuola di Badolato Marina (della cui sporcizia evidenziata in foto sinceramente non avevo avuto segnalazioni, purtroppo) rientra quindi tra i nuovi disservizi e danni che tale società sta creando al nostro Comune lavorando in totale difformità rispetto ai contratti stipulati negli anni scorsi e mai correttamente attuati. Il responsabile dei servizi di vigilanza già domattina verrà inviato per compiere il sopralluogo dovuto relazionando sullo stato di abbandono dell'area che provvederemo noi stessi a pulire con nostri operai mancando l'intervento della Schillacium.


Sulla lettera di Gerardo Mannello preciso quanto segue:
Ringrazio subito per l'opportuna segnalazione.
Faremo tutte le verifiche del caso anche se a primissima vista l'impressione in alcune aree del centro abitato sembra confermare l'utilizzo di diserbanti. Preciso che non esiste alcuna norma che autorizzi la società Schillacium ad utilizzare veleno per l'estirpazione delle erbacce all'interno del centro abitato visto che i compiti dell'appaltatore (art. 3) riguardano dissodamenti, messe a dimora di piante ed alberi, innaffiamenti vari, tosatura prati, estirpamento erbacce e pulizia giardini mediante esportazione del fogliame secco, bordure di fiori e siepi a disegni ornamentali, concimazioni, potature spandimento di ghiaietto, nettezza panchine, parapetti e monumenti, protezione alberi e piante, estirpazione e decespugliamento erbe e cespugli su cigli, vie, strade, muri fronteggianti tali aree fino a due metri, aiuole e su tutte le aree di pertinenza comunale inclusi edifici e scuole. Insomma esattamente tutto quello che la Schillacium non ha mai fatto da diversi anni a questa parte. Lasciamo da parte gli articoli e gli obblighi sull'architettura del giardino...
L'uso di diserbanti è previsto dal contratto: dubito tuttavia che un provvedimento del genere sia proponibile in pieno centro abitato!
Ove si dovesse configurare l'utilizzo improprio e pericoloso di diserbanti ci troveremmo di fronte ad una violazione contrattuale (tanto per cambiare) e soprattutto ad un atto altamente lesivo per la tutela della salute pubblica come certamente per gli animali presenti sul nostro territorio. Non ero a conoscenza della vicenda delle tortore avvelenate, e la cosa al di là del sincero e forte dispiacere di chi ama davvero gli animali, desta allarme per la cittadinanza tutta. Nella giornata di domani accerteremo i fatti cercando peraltro di risalire agli eventuali responsabili di tale assurda e sbrigativa ipotesi.
Invito comunque tutti i cittadini a limitare il più possibile l'utilizzo di diserbanti anche fuori dei centri abitati. Pochissimi giorni fa passando per le nostre campagne abbiamo potuto appurare un uso improprio di tali veleni anche su piante e vegetazione a ridosso delle strade. La conseguenza di ciò è un attacco sconsiderato all'habitat ideale della nostra macchia mediterranea ed episodi già ben visibili di franosità e friabilità delle pareti a ridosso della sede stradale, pareti la cui compattezza è data proprio dalla presenza di radici e piante varie duramente colpite dall'uso di diserbanti chimici....e già le strade interpoderali sono quello che sono!


La società Schillacium poi, è di sicuro gravemente inadempiente su vari fronti: dalla pulizia e taglio del verde ai servizi di raccolta rifiuti che per contratto dovrebbero andare incontro ad un processo di differenziazione: cosa per cui sborsiamo annualmente (ma i servizi si ampliano con spazzamento stradale e pulizia uffici vari) 200.000 euro l'anno. Peraltro compete a questa società anche la pulizia del cimitero comunale...altro caso su cui stendere un velo pietoso e su cui stiamo intervenendo con i mezzi che ci offre il contratto.
Personalmente, come detto nel secondo consiglio comunale di questa legislatura, non mi sentivo dell'avviso di continuare, quantomeno per il verde, con la gestione fallimentare dei mesi precedenti. Nei mesi scorsi alle varie riunioni di questa società (dove più volte sono stati segnalati i disagi creati alla nostra comunità dal pessimo servizio reso) sono stato testimone della gravissima situazione economica (con un buco di bilancio spaventoso) e delle difficoltà sul versante stipendi delle decine di operai non pagati anche per quattro mensilità. Tale situazione probabilmente non ha favorito una nostra scelta di rottura anche per non aggravare la situazione delle decine di famiglie coinvolte, complice pure un periodo (quello invernale) in cui il verde poco curato crea minori disagi. Nelle scorse settimane tuttavia la situazione è mutata: un pò meno drammatica per gli operai molto peggiore per il nostro decoro urbano e la salute pubblica con l'avvicinarsi delle stagioni calde. A fronte del palese menefreghismo nuovamente mostrato dalla Schillacium abbiamo subito provveduto a segnalare la gravità della situazione con appositi rilievi fatti dai vigili. Per contratto, difatti, possiamo muoverci segnalando carenze, eventualmente anche sciogliendo il contratto ma solo coi rilievi della polizia municipale. La prassi sarà anche un pò lenta ma è questa ed intendiamo rispettarla, senza metterci dalla parte del torto in eventuale sede legale (oltre al danno avremmo pure la beffa sennò...)

Credo che a seguito di questa nostra prima azione, la Schillacium si sia mossa (ma solo un pò...) e a questo punto possiamo solo sperare che non lo abbia fatto lasciando diserbante in giro per il paese!
Dopodichè, seguendo una strategia nota ai più, questa società si è rivolatilizzata... con la Schillacium è andata sempre così: una squadra anche numerosa lavora sul verde per qualche giorno dopo di chè non si vede più un taglio d'erba per mesi. Ora siamo davvero al limite: il paese è in uno stato pietoso e stiamo accumulando i dati che testimonino il disastro: nella giornata di domani dovrebbero essere pronte le nuove relazioni con i rilievi fotografici (dipende dai tempi dell'amico Gori...) sull'attuale stato di abbandono del Paese.
Nell'attesa delle scelte amministrativa una cosa è comunque certa: la gestione del "verde" da parte della società Schillacium s.p.a. in questi anni è stata semplicemente indecorosa ed è diventato oramai improponibile proseguire su questa strada nella gestione di un servizio così importante per la nostra cittadinanza quale è la manutenzione del verde pubblico.

Nicola Criniti
Assessore Ambiente Comune di Badolato

Tratto da: GilBotulino


Autore: Fausto

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